7 benefici della somma lavoro + gioco

La giocosità al lavoro porta con se’ numerosi benefici.


GIOCO significa rilassarsi, divertirsi, essere gioiosi e giocosi e sentirsi energizzati.

Giocare può essere impegnarsi in giochi diversi, ma anche nell’arte, nella lettura di un libro, in uno sport, guardare un film, ascoltare musica, sognare a occhi aperti.

Ci sono aziende nella quali il gioco è diventato parte della vita dell’azienda.

La ricercatrice Marian Diamond descrive come lavorare in un ambiente giocoso modifichi la corteccia cerebrale – l’area del cervello dove hanno luogo i più importanti processi cognitivi.

“Ci sono benefici MISURABILI nel migliorare un ambiente e renderlo piacevole, giocoso.”

Le ricerche scientifiche e le esperienze delle aziende che hanno introdotto il tempo libero per il gioco in azienda hanno evidenziato i benefici e le ricadute positive di questa pratica.

7 benefici del gioco in azienda

1) Si attirano persone in gamba e si diminuisce il tasso di turnover

Le persone in gamba lavorano volentieri in ambienti stimolanti; un’atmosfera giocosa e sapere che questa è la mentalità in azienda attira i giovani che faranno la differenza in azienda. E’ più facile tenere in azienda le persone in gamba, che restano volentieri in un ambiente piacevole.

2) Aumenta la produttività

Ci sono evidenze scientifiche che se consenti ai dipendenti di impegnarsi in qualcosa che piace loro e che sia giocoso, ci siano migliori risultati in termini di produttività (e quindi benefici economici per l’azienda). Quando tornano a lavorare le persone sono più impegnate, focalizzate e concentrate.

3) Aumenta la motivazione

Consentire il gioco sul posto di lavoro è un approccio WIN-WIN. In un ambiente nel quale hai la libertà di prenderti un attimo per te stesso senza sentirti in colpa avverti la fiducia nei tuoi confronti. Senti che il tuo capo, il tuo datore di lavoro si fidano di te, di come gestisci il tuo lavoro e il tuo tempo, ti senti valorizzato. Questo fa aumentare la soddisfazione e la motivazione.

4) Aumenta la creatività

“Non è con l’attenzione costante che vengono le idee”, afferma Simon Sinek in un’intervista. Vedi qualcosa e “Potrei fare così”. Questa è innovazione.

“Le idee arrivano quando la nostra mente divaga.” (Simon Sinek)

Gli esperti e le esperienze confermano che giocare al lavoro può incrementare la creatività in persone di ogni età.

Alcune delle idee migliori ti arrivano quando ti rilassi sotto una palma (Richard Branson)

In IDEO le idee migliori arrivano dalle interazioni che si creano durante il gioco collaborativo, costruttivo, di esplorazione, dallo storytelling e anche dal movimento fisico.

5) Aumenta la predisposizione alle relazioni sociali e alla collaborazione.

Non importa quale sia l’attività svolta, quando si crea un’atmosfera giocosa nelle aziende la comunicazione migliora. E’ possibile conoscersi meglio e costruire reti professionali e personali di qualità elevata.

E’ possibile entrare in contatto con realtà di altre aree e divisioni che non si conoscono, è possibile andare oltre le gerarchie e favorire le successive comunicazioni professionali.

6) Diminuisce il livello di stress.

Molte professioni sono impegnative. Il cambiamento continuo delle condizioni che è tipico del nostro tempo crea competizione, insicurezza e quindi stress. I tempi sono ristretti, le scadenze vanno rispettate, spesso il dipendente è sottoposto a notevoli pressioni. Quando i dipendenti si prendono del tempo per prendere parte ad attività piacevoli e quindi “giocare” sul lavoro il livello di stress diminuisce. Questo porta poi ad ammalarsi di meno, ad avere un atteggiamento positivo e più energia nell’ambiente di lavoro. Ammalarsi di meno fa diminuire le spese per la salute, sia in famiglia che a livello sociale.

7) Diminuisce il tasso di assenteismo e il turnover.

Non si tratta solo di aumentare la positività e diminuire lo stress. Avere connessioni sociali più forti al lavoro, grazie al gioco, può rafforzare il sistema immunitario e diminuire i livelli di infiammazione. Diminuiscono i rischi di malattie cardiache, diabete e di certe tipologie di cancro.

Non solo mi ammalo di meno e faccio meno assenza, ma non ho bisogno di restare a casa per riprendermi e de-stressarmi se riesco a farlo anche al lavoro. Questo non significa che resterò al lavoro di più, ma che non farò assenze inutili, dovute al fatto che non riesco a rienergizzarmi mentre sono al lavoro.

Cosa succederebbe se nelle organizzazioni si partisse dall’idea che il lavoro trae molti benefici dal gioco (e da un atteggiamento giocoso)?

Se ci sono così tanti benefici, perchè non succede in tutti gli ambienti di lavoro?

Perchè ci sono ancora, come evidenzia Stuart Brown, ricercatore sul gioco e autore del libro “Play: How It Shapes the Brain, Opens the Imagination, and Invigorates the Soul  (N.d.A. Giocare: come modella il cervello, apre l’immaginazione e rinvigorisce l’anima) che ha analizzato molte situazioni, tante convinzioni che limitano l’inserimento del gioco negli ambienti professionali.

Esistono tuttavia anche esempi interessanti sui quali costruire, esperienze di aziende che hanno introdotto il tempo libero per il gioco in azienda:  Il gioco al lavoro è un ingrediente del successo: 5 esempi più uno”.

 

 

Hai scoperto, nella tua esperienza, ulteriori benefici del gioco al lavoro e hai voglia di raccontarmelo?  Contattami, sarò felice di ascoltarti! Vuoi qualche suggerimento e idea per portare più gioco nella tua vita e nella tua azienda. Contattami, possiamo lavorarci insieme.