Come le nostre abitudini quotidiane salveranno il mondo, parola di Boyan Slat

Ricordi quando, qualche tempo fa, ho scritto sul blog di un sedicenne visionario che aveva come idea fissa quella di ripulire gli oceani?  In quell’articolo trovi almeno 3 piccole abitudini che possono, passo passo, liberarci dalla plastica.

Si chiama Boyan Slat, è olandese e oggi, 5 anni dopo aver fondato The Ocean Cleanup https://www.theoceancleanup.com/system001/ e avere ottenuto il denaro necessario ( 2 milioni e 200.000 euro) raccogliendo fondi con il crowdfunding (38.000 persone da 160 paesi diversi) e riuscendo a ottenere fondi dal governo olandese, è pronto per lanciare il cleanup e la sfida all’isola di plastica.

Il primo prototipo è stato quello del Mare del Nord, nel 2016:  la barriera, lunga un centinaio di metri è stata posta cinque metri sopra e cinque sotto il mare ed è rimasta lì un anno. Il mare del Nord è tempestoso, quindi se resiste qui resisterò poi ovunque, aveva detto Boyan.  Le cose sono cambiate dal primo prototipo, ne sono seguiti altri con notevoli miglioramenti.

Nel frattempo Boyan, oltre a preparare il prototipo, ha verificato in questi anni quanta plastica ci sia veramente in giro per i mari del mondo con 6 spedizioni dedicate e si è reso conto che le sue stime erano ottimistiche: quanta plastica naviga per i nostri mari? circa 80 milioni di kg, di varie dimensioni e misure. Le dimensioni sono 3 volte quelle della Francia.

CONSAPEVOLEZZA, CURIOSITA’, CONOSCENZA sono fondamentali quando vuoi affrontare una sfida e riuscire.

Una delle cose che ho notato, tra l’altro, è che i risultati delle ricerche sono pubblicato con licenze aperte, Creative Commons; CC Attribution 3.0 License. C’è anche la possibilità di vedere una versione interattiva della mappa della mega spedizione di 30 imbarcazioni del 201. E’ una conferma che l’apertura non impedisce di raccogliere fondi e di portare avanti il proprio messaggio, è espressione, anzi, del fatto che non servono brevetti o copyright se la tua idea è buona e unica: tu SEI l’idea stessa.

Mancano 12 giorni al lancio del sistema dentro la grande isola di spazzatura che viaggia per l’Oceano Pacifico – Great Pacific Garbage Pitch, l’8 settembre 2018: il lancio potrà essere seguito in diretta dalla pagina Ocean Cleanup System001.

Libertà dalla plastica. Passerà anche da Alcatraz.  Mi sembra quasi di vedere Tim Robbins e Morgan Freeman nel mitico  film Le Ali della Libertà.

Ripensando alla frase

“o fai di tutto per vivere, o fai di tutto per morire”

Ellis “Red” Redding sceglie di vivere.

Non è un po’ quello che accade a noi, quando pensiamo a restare nella nostra zona di comfort senza cambiare nulla?

Cosa succederà alla plastica intrappolata dalla barriera?
Sarà convogliata in una zona apposita per essere rimossa e riciclata,
Secondo Boyan Slat e i suoi calcoli la metà della plastica contenuta nell’isola di immondizia potrà essere rimossa in circa 10 anni.

Nonostante sia partito dall’idea “Era deprimente pensare che non si potesse fare nulla se non limitare il consumo” per il suo progetto, Boyan Slat continua ad affermare che ognuno di noi può fare una grande differenza in questa sfida contro la plastica.
Il Plastic Pact di quest’anno va in questa direzione.

Come accade in molti ambiti, tuttavia,

grandi cambiamenti e trasformazioni vere e proprie avvengono quando i passi sono anche piccoli ma compiuti con costanza. Insieme a tanti altri, se le trasformazioni sono sociali.

Cambiare le proprie abitudini è fondamentale; imparare a farlo, per tutelare l’ambiente ma anche per essere più in salute e vivere meglio, è più semplice di quanto sembri. Per essere costanti, occorre avere l‘energia giusta per farlo, e imparare a ricaricarsi e ad avere energia è possibile.

Per avere buone idee come quella di Boyan e portarle avanti ottenendo risultati occorre conoscere le proprie passioni e la propria missione nel mondo e riconoscere l’importanza della creatività nella vita di tutti i giorni.

Richard Romagnoli lo afferma spesso: per la trasformazione occorrono

piccoli passi, costanti e progressivi“.

Del resto, come dice Lao Tse diverse centinaia di anni fa

“Un albero il cui tronco si può a malapena abbracciare nasce da un minuscolo germoglio. Una torre alta nove piani incomincia con un mucchietto di terra. Un viaggio di mille miglia ha inizio sotto la pianta dei tuoi piedi.
Un viaggio lungo mille chilometri inizia con un piccolo passo.”

Fonti:
Sito https://www.theoceancleanup.com/ visitato 27 agosto 2018

Kooi, M. et al. The effect of particle properties on the depth profile of buoyant plastics in the ocean. Sci. Rep. 6, 33882; doi: 10.1038/srep33882 (2016).

The vertical distribution of buoyant plastics at sea: an observational
study in the North Atlantic Gyre J. Reisser1,*, B. Slat2,* , K. Noble3 , K. du Plessis4 , M. Epp1 , M. Proietti5 , J. de Sonneville2 , T. Becker6 , and C. Pattiaratchi1
Biogeosciences, 12, 1249–1256, 2015
www.biogeosciences.net/12/1249/2015/

Le abitudini utili, soprattutto quelle più semplici, che possiamo mettere in pratica da subito, sono uno dei punti fondamentali del mio metodo C.A.S.H. e delle esperienze che organizzo.

COSA PUOI FARE PER TRASFORMARE LE TUE ABITUDINI?

Per trasformare le tue abitudini e liberare passo passo la tua vita e quella delle persone che ami dalla plastica, puoi seguire alcuni piccoli passi suggeriti anche da Ocean Cleanup e Boyan Slat.

Per lavorare su abitudini, energia, creatività puoi iniziare partecipando alle iniziative ad accesso aperto che organizzo.

Puoi partecipare ai workshop ed alle esperienze di gruppo che organizzo.
Puoi imparare a ricaricare le tue batterie e accumulare energia grazie a un gesto semplice ma potentissimo, quello del C.A.T.C.H., in Cattura l’attimo.
Puoi imparare a potenziare la tua energia con piccoli gesti semplici ogni giorno nel workshop che è il primo passo del percorso, SMART UP.

Puoi scegliere la soluzione del coaching, che propongo anche in cammino.